Regole della Piattaforma
Cosa non trova spazio qui, come segnalarcelo e cosa facciamo dopo.
In breve
Causfy è una piattaforma aperta: c’è spazio per posizioni diverse e contrapposte. Che una causa sia controversa non la rende inammissibile.
Ciò che non trova spazio è l’illegale, l’odio, le molestie, l’inganno, i dati personali di altri senza permesso e l’uso della piattaforma per vendere o fare spam.
Ogni causa viene rivista prima della pubblicazione, con mezzi automatici e revisione umana. Se una misura ti riguarda, ti diciamo perché e puoi fare reclamo.
Se vedi qualcosa che viola queste regole, segnalacelo. Se c’è un rischio immediato per qualcuno, chiama prima i servizi di emergenza.
Punto di partenza
Queste Regole si applicano a tutti i Contenuti dell’Utente: cause, aggiornamenti, commenti, messaggi, la chat delle dirette e i nomi di profilo.
1.1. Causfy è una piattaforma aperta. Vi convivono posizioni diverse e contrapposte, e una Causa non cessa di essere ammissibile perché risulta controversa o perché difende il contrario di un’altra.
1.2. Il modo normale di rispondere a una Causa con cui non sei d’accordo è aprirne un’altra, non chiedere che venga rimossa.
1.3. Del contenuto di una Causa risponde chi la pubblica. Causfy non lo sostiene né verifica che sia vero.
Contenuti che non trovano spazio
2.1. Attività illecita. Contenuti che costituiscano un’attività illecita, la promuovano o ne facilitino la commissione.
2.2. Odio e discriminazione. Contenuti che attacchino o denigrino persone o gruppi per origine, etnia, nazionalità, religione, convinzioni, sesso, identità di genere, orientamento sessuale, età, disabilità, malattia o qualsiasi altra circostanza personale o sociale. Include il linguaggio velato con la stessa finalità e i contenuti che diffondano o sostengano organizzazioni che promuovono l’odio.
2.3. Protezione dei minori. Contenuti che mettano a rischio minori di età. Diffondere materiale di abuso sessuale su minori comporta la rimozione immediata, la chiusura dell’Account e la comunicazione alle autorità. I dati o le immagini di un minore possono essere pubblicati solo da chi ne ha la rappresentanza legale.
2.4. Molestie, minacce e impersonificazione. Contenuti diretti a intimidire, degradare, molestare o minacciare una persona, e l’impersonificazione di persone, enti o organizzazioni. Critica i fatti e le decisioni, non le caratteristiche personali di chi le prende.
2.5. Violenza. Contenuti che incitino alla violenza, la esaltino o sostengano chi la esercita, e la diffusione gratuita di immagini o descrizioni particolarmente crude. Se diffonderle è giustificato per denunciare un fatto, bisogna avvertire della loro natura.
2.6. Autolesionismo. Contenuti che promuovano, esaltino o banalizzino l’autolesionismo o il suicidio, o che diano istruzioni in tal senso. Trattare questi temi a fini divulgativi o di supporto richiede un avviso preventivo.
2.7. Dati personali di terzi. Diffondere dati personali di altre persone senza esserne autorizzato: domicili, telefoni, indirizzi di posta elettronica, documenti d’identità, dati bancari e immagini riprese in un ambito privato.
2.8. Inganno. Una Causa basata su fatti che chi la pubblica sa essere falsi, su un beneficiario inesistente o su una finalità diversa da quella dichiarata. Se un’affermazione rilevante risulta controversa, si potrà chiedere al suo autore di dimostrarla.
2.9. Diffamazione. Attribuire a una persona fatti falsi che ne danneggino la reputazione.
2.10. Contenuti sessuali. Contenuti pornografici e la diffusione di materiale sessualmente esplicito per qualsiasi via, inclusi i link a siti esterni.
2.11. Proprietà intellettuale e industriale. Pubblicare contenuti altrui senza autorizzazione del titolare, o usare nomi, segni distintivi o loghi di terzi senza il loro consenso.
2.12. Uso commerciale e comunicazioni massive. Usare la Piattaforma per vendere prodotti o servizi, inserire pubblicità o inviare comunicazioni massive non richieste.
2.13. Uso improprio della Piattaforma. L’accesso automatizzato, l’estrazione massiva di dati, la creazione di più Account per aggirare una restrizione e qualsiasi azione diretta ad alterare il funzionamento della Piattaforma o a eludere le sue misure di sicurezza.
Regole proprie delle cause e delle dirette
3.1. Corrispondenza con l’oggetto. Una Causa deve rispondere alla finalità per cui è stata creata. Puoi precisarla, chiarirla o aggiornarla in seguito, ma non cambiare ciò che chiede né la finalità per cui sono stati ottenuti i Sostegni.
3.2. Il Destinatario. Indirizza la Causa a chi ha la capacità di dare seguito a ciò che chiedi. Indirizzarla a qualcuno estraneo alla questione non la rende più efficace e può danneggiarla. Il suo nome e la sua carica vengono pubblicati: non usare la Causa per attaccarlo né per attribuirgli fatti che non puoi sostenere.
3.3. Contenuti generati con intelligenza artificiale. Sono soggetti a queste Regole come qualsiasi altro. La loro origine non giustifica alcuna violazione.
3.4. Le dirette e la loro chat. Ciò che si dice e si mostra in una diretta, e ciò che si scrive nella sua chat, è soggetto a queste Regole. Chi trasmette risponde della propria diretta, inclusi i suoi ospiti, ed è chi modera la chat: rimuove messaggi ed espelle chi viola le regole. Causfy non accede al contenuto della diretta né vi interviene in tempo reale; se riceve una segnalazione, agisce in seguito sulla Causa o sull’Account conformemente alla sezione 5.
Segnalare una violazione
4.1. Chiunque, con o senza Account, può segnalare un contenuto che ritenga contrario a queste Regole o illecito.
4.2. Ci sono due vie. Quella rapida è il pulsante di segnalazione della causa stessa: è anonimo, serve a farcelo guardare, ma non possiamo rispondere. Quella formale è il modulo di contatto, con il motivo «Segnalare un contenuto»: si indica dove si trova il contenuto, quale problema ha e perché, con una dichiarazione di buona fede; confermiamo la ricezione e comunichiamo la decisione. Si può anche scrivere a questo indirizzo:
- Contenuti, richieste e reclami:
4.3. Ce ne occupiamo entro 24-48 ore lavorative. Se servono verifiche aggiuntive, lo diciamo a chi ha segnalato.
4.4. Emergenze. Se il contenuto rivela un rischio immediato per la vita o l’integrità di una persona, avvisa prima i servizi di emergenza del luogo e poi Causfy. Quando Causfy viene a conoscenza di un contenuto che fa sospettare un reato che minacci la vita o la sicurezza di qualcuno, lo comunica alle autorità.
Cosa facciamo se vengono violate
5.1. Se riscontriamo una violazione, possiamo rimuovere il contenuto, escluderlo dal catalogo pubblico, impedirne la promozione, sospendere temporaneamente l’Account o chiuderlo.
5.2. Adottiamo la misura meno grave che risulti efficace, salvo nei casi di particolare gravità o di recidiva.
5.3. Ogni misura viene comunicata a chi la riceve, con la sua motivazione: quali fatti la provocano, quale regola si applica, se sono intervenuti mezzi automatici e come fare reclamo.
5.4. Rimuovere una Causa non incide sui Sostegni già espressi né sui Certificati generati.
Fare reclamo
6.1. Puoi fare reclamo contro una misura nei sei mesi successivi alla sua comunicazione.
6.2. Lo esamina una persona diversa da chi ha preso la decisione e viene risolto, con la sua motivazione, entro un massimo di quindici giorni di calendario.
6.3. Il reclamo si presenta dalla sezione di aiuto dell’app o, se non si ha un account o non si riesce a entrare, dal modulo di contatto di causfy.com.
Modifiche e contatti
7.1. Queste Regole possono cambiare. La data dell’ultima revisione è nell’intestazione.
7.2. I dati del titolare figurano nelle Note Legali.